La vita di Coco Chanel

Coco Chanel

http://adsecurite.fr/?seledka=site-rencontre-astrologique&192=fc Andreana Store in questo blog vi vuole parlare delle donne, dove troverete articoli ispirati a donne che hanno lasciato un segno nella storia del cinema, della moda, dell’arte, della medicina, della scienza, ecc. perché le donne quando vogliono lottano per raggiungere i propri obiettivi.

Oggi nel nostro blog vi parleremo di Coco Chanel o meglio Gabrielle Bonheur Chanel, celebre stilista francese che ha rivoluzionato il concetto di femminilità del XX secolo.
Nata a Saumur il 19 agosto 1883 e morta a Parigi il 10 gennaio 1971.

L’INFANZIA

Gabrielle Bonheur Chanel nacque a Saumur il 19 agosto 1883 in un ospizio dei poveri. Purtroppo, ben presto rimase orfana di madre e fu affidata insieme alle sue sorelle alle suore della congregazione del Sacro Cuore, presso l’orfanotrofio di Aubazine da qui l’influenza sulle sue collezioni che si percepisce dall’amore per il bianco ed il nero.

IL LAVORO E I SUOI AMORI

All’età di 18 anni inizia a lavorare come commessa in un negozio di biancheria e maglieria dove mise appunto le nozioni di cucito da lei apprese durante gli anni trascorsi in orfanotrofio.
Oltre al lavoro da commessa Gabrielle Bonheur Chanel si esibiva in un locale come cantante dove ricevette il soprannome di Coco.
Nel 1904 Chanel incontra il suo primo amore Etienne de Balsan figlio di imprenditori tessili e ufficiale di cavalleria. La loro storia durò ben 8 anni e durante questi anni fu proprio Balsan ad essere il primo finanziatore di Chanel permettendole di creare cappelli presso il suo appartamento parigino, in Boulevard Malesherbes.
Presso la redidenza di Etienne de Balsan, Chanel incontra quello che verrà considerato l’amore della sua vita, ossia Boy Capel, un uomo dell’alta borghesia che incoraggio e finanzio il lavoro di Chanel aprendole la sua prima boutique in rue Cambon. Qui oltre a vendere cappellini iniziò a vendere anche capi di abbigliamento come maglioni, gonne e qualche vestito.
Nel 1913 Capel aprì per Chanel un nuovo negozio nella località balneare di Deauville, e qui ispirata dai marinai al lavoro, realizzò dei maglioni col medesimo scollo.
Nel 1914 scoppiò la guerra e il negozio Chanel Modes, l’unico rimasto aperto durante il periodo della guerra decollò perché offriva alle donne capi di vestiario che in quella situazione si presentavano pratici e adatti alle esigenze.
Nel 1915 viene aperto un altro negozio Chanele Modes al confine con la Spagna dove venivano confezionati abiti per le ricche signore spagnole.
Nel 1916 Chanel introduce come tessuto il jersey destinato fino ad allora alla realizzazione di biancheria ed i suoi capi in questo tessuto furono una vera novità, per le cui creazioni, ancora oggi la stilista è nota.
Nel 1917 Chanel con l’aiuto di Capel riuscì ad ampliare le sue attività di Parigi e di Biarritz, arrivando ad avere cinque laboratori e trecento lavoranti.
Chanel durante quegli anni fece la conoscenza di grandi artisti, grazie all’amicizia di Misia Sert, una pianista di origine polacca che aveva fatto il suo ingresso nel mondo dell’arte in seguito al suo matrimonio con il fondatore della rivista Revue Blanche, Thadée Natanson.
Nel 1918 Chanel rese al suo amante la somma completa che le aveva prestato. Nello stesso anno Capel si fidanza e sposa Lister Wyndham, per rafforzare la sua posizione sociale. Nonostante il matrimonio i due non smisero mai di frequentarsi e la relazione si protrasse fino al 1919. Nel mese di dicembre di quell’anno Capel morì in un tragico incidente e Chanel dopo averlo pianto sul posto dell’incidente si buttò a capofitto nel lavoro.
Nel 1920 Chanel perse la sorella minore, Antoinette a causa dell’epidemia di influenza spagnola. Con i fratelli non ebbe rapporti, ma continuava ad inviare loro dei soldi fino a che non fu costretta a chiudere l’attività, a causa della seconda guerra mondiale.
Nel 1921 uscì sul mercato il suo profumo Chanel Nº 5, messo a punto con l’aiuto del profumiere Ernest Beaux.
Con l’avvento della seconda guerra mondiale, Chanel chiuse il suo atelier, per riaprirlo solo alla fine del conflitto.
Nel 1954, ormai quasi settantunenne, Chanel riaprì la sua maison e si ripresentò al suo pubblico con una nuova collezione, che presentò il 5 febbraio del 1954.
Chanel morì il 10 gennaio 1971 in una camera dell’Hôtel Ritz, all’età di 87 anni.

 

 

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